Saprete (o quanto meno avrete notato) che sono in un periodo neanche tanto forzato di ban cosmetico da qualche mese, per cui mi sono riproposta di non comprare nulla di nuovo finché non termino un po’ di cose. Poi però mi è preso l’embolo a guardare le offerte proposte su Maquillalia verso fine novembre scorso e ho deciso che dovevo assolutamente togliermi qualche sfizio. Morale della favola, ho piazzato un ordine con varie cosette, tra cui un 3×2 di tinte matte di L.A. Girl. Costavano 5,49€ l’una, ma ne ho pagate solo due su tre.

Ecco quelle che ho comprato:

Rebel (GLG843)

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Tra le tre questa era quella che aspettavo con più ansia, ma ovviamente in quanto scura è senz’altro la più difficile da gestire. La stesura non è poi così ostica, ma tende a segnare ogni difetto delle labbra, anche il più piccino: probabilmente lo potete notare già dalla foto qui su. Si tratta comunque di un borgogna molto scuro, rigorosamente matte. Potete vederlo anche in questa foto, che è poi il terzo episodio della Paciugopedia3:

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Diciamo che il colore in sé non è affatto male, ma è molto difficile da portare perché personalmente trovo mi indurisca i lineamenti.

Timeless (GLG835)
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Timeless è quello che ho decisamente sbagliato ad acquistare: probabilmente l’ho confuso con un altro, ma ne ho presi due, uno per me e uno per il giveaway che ho fatto qualche mese fa, ma pensavo fosse nude. No, decisamente. Come noterete dalla foto è un fuxia freddo molto appariscente che faccio un po’ fatica a mettere tutti i giorni. Lo adoro, ma non mi sta proprio benissimo, ragion per cui lo indosso solo quando mi sento di farlo.

Bazaar (GLG834)  la-girl-bazaar

Bazaar invece è il classico caso di una notevole discrepanza tra come appare sul polso a come appare sulle labbra. Sul polso sembra perfetto, ma appena applicato sulle labbra sembra schiarirsi di due toni e diventa quasi fluo. Non capisco. In ogni caso è colore molto bello e particolare, che balla dal mattone al salmone a non so bene cos’altro. Tra le tre è senz’altro quella che ho testato meno.

Veniamo quindi alla mia opinione sul tipo di prodotto:

  • Stesura: discretamente facile, la spugnetta (classica, spuntata in diagonale) permette una precisione soddisfacente. Ci vuole pratica nel dosare il prodotto, però: se prelevato in eccesso, in fase di stesura diventa difficile distribuirlo ai bordi, dove si accumula il prodotto e si creano le chiazze. Parliamo comunque di una “cremina” molto liscia e fluida, che si stende con facilità.
  • Finish: rigorosamente opaco. Ma proprio tanto.
  • Comfort: qui abbiamo la nota dolente, perché seccano da morire.. Ma attenzione: che non vi salti in mente di cercare di ammorbidirle con un altro tipo di prodotto labbra, tipo balsami, rossetti morbidi o gloss, perché otterrete un effetto tutt’altro che piacevole. Anziché ammorbidirsi e migliorare la tenuta, diventano appiccicosi da morire, scomodi e spiacevoli. Non mi spiego molto bene il fenomeno, ma tant’è.
  • Durata: su questo punto invece c’è da dire poco ma fondamentale: durano ORE senza smuoversi dal loro posto. Struccarle è quasi impossibile, che sia con acqua micellare, salviette, sapone o non so che altro. L’unica cosa che funziona (e anche quella a fatica) è uno struccante oleoso. Diciamo comunque che se volete andare a cena con addosso una di queste ci saranno ottime probabilità che arriverete al dessert con il rossetto al suo posto.

In conclusione direi che questi “gloss” L.A. Girl possono vantare una valutazione medioalta.

Valutazione: [yasr_overall_rating size=”medium”]

Prossimamente vorrei prendermene un altro colore o due, così da poter avere una possibilità in più di azzeccare una sfumatura che stia bene su di me, che dite?!

Fatemi sapere cosa ne pensate, se ne avete mai provata una.

Al prossimo post!
M