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Il Cosmoprof si avvicina (mancano pochi giorni) e mi sono accorta che l’anno scorso non ho neanche scritto un post a riguardo, quindi quest’anno mi piacerebbe rimediare con due: uno lo scrivo in anticipo con qualche consiglio “tecnico”, l’altro mi piacerebbe scriverlo dopo raccontandovi com’è andata.

Biglietto

Il biglietto comprato online costa sicuramente meno che in fiera. Ad oggi (9 marzo 2018) le cifre sono queste:

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Trovare pass gratuiti non è affatto facile, anche se io sono sempre stata fortunata: due anni sono entrata con il pass stampa e un anno con un biglietto omaggio. Molto più facile è trovare discount card, che di solito abbassano il prezzo di 10€. Spesso aziende scrivono spontaneamente a blogger regalando sconti per l’entrata, per cui capita che ci siano persone con una quantità inutile di discount card che però non usano. Chiedete in giro in gruppi su Facebook o ad amiche professioniste del settore beauty o dell’estetica, che magari ne hanno in più. In ogni caso, comprate online e non direttamente là: risparmiate soldi ma soprattutto tempo.

Alloggio

Se avete intenzione di passare più giorni in fiera vi servirà un posto in cui dormire: muovetevi per la ricerca almeno 4/5 mesi prima. In periodo fiera gli alloggi si alzano tantissimo di prezzo e vanno via in pochissimo tempo. Non scherzo quando faccio una stima di MESI e non di settimane: io vado con altre 4 ragazze e ci siamo messe a cercare casa a ottobre dell’anno scorso: già allora non c’erano quasi più appartamenti disponibili su AirBnb. Alberghi e bed and breakfast sono da escludere per prezzi molto più alti e disponibilità più limitata.

Cercare di dividere le spese con qualcuno può essere un’ottima soluzione: se andate in due amiche, per esempio, valutate l’idea di trovare un appartamento con altre persone, magari che conoscete già virtualmente. Anche in questo caso cercare su gruppi su Facebook può essere una buona cosa.

Trasporti

Verso Bologna

Per andare a Bologna io e le mie amiche abbiamo preso i biglietti del treno con larghissimo anticipo, anche qua intorno a novembre: siamo riuscite ad accaparrarci i biglietti più economici, che ovviamente sono i primi che vanno via. Gli orari dei treni non cambiano, quindi non fatevi spaventare dal biglietto preso con così tanto anticipo, se poi tenete d’occhio le offerte delle Frecce di Trenitalia o (per chi può usufruirne) di Italo, è molto probabile che possiate risparmiare un bel po’ di soldi. Mi sento di consigliarvi di muovervi in treno anche nel caso in cui non siate tanto distanti da Bologna: muoversi in fiera con la macchina è un suicidio, c’è tantissimo traffico e poi comunque dovrete pagarvi il parcheggio.

A Bologna

L’anno scorso con i taxi abbiamo avuto una bruttissima esperienza: siamo uscite tardi e da un’uscita laterale. Morale della favola abbiamo aspettato due ore al freddo su una rotonda e alla fine due amici per pura pietà ci hanno caricate in macchina e accompagnate in centro. Ciò detto, i taxi restano comunque il miglior mezzo per muoversi. Abbiamo valutato gli NCC (noleggio con conducente) ma hanno dei prezzi folli e gli autobus sono un martirio: per prendere una corsa bisogna lasciarne passare almeno 4 o 5, una volta saliti si sta schiacciati come sardine e il furto è un rischio molto concreto. Abbiamo guardato anche le cifre per noleggiare un’auto, ma se i prezzi alla giornata sono bassi, va messo in conto una caparra che gira dai tre ai 500 €.

Presi nei punti giusti i taxi sono comodi: alle uscite principali c’è sempre pieno di gente, il che significa che sicuramente riuscirete a trovare qualcuno con cui dividere la corsa e le spese. Prendetevi sempre e comunque per tempo, non fate tutto di corsa e uscite dalla fiera almeno un’ora prima del treno di ritorno per fare in tempo.

Come vestirsi

A metà marzo c’è sempre stata una temperatura mite e molto piacevole. Non so come sarà quest’anno, ma sono fiduciosa che sia uguale. Al Cosmoprof i padiglioni sono separati da vere e proprie strade che – ovviamente  – sono all’esterno. Ciò significa che tra un PAD e l’altro la temperatura cambia e la chiave sta tutto nel classico “vestirsi a cipolla” della nonna.

All’entrata c’è il guardaroba, disponibile agli ingressi Nord e Michelino. Il prezzo a capo è di € 3,00, il che significa che se lasciate – che so – giacca e valigia, saranno 6€. Vi consiglio quindi di portarvi via una giacchina leggera tipo il caro classico 100 grammi: nient’altro è che un piumino ultra leggero, di quelli impermeabili e sottili, che strizzati per bene nello zaino vi occupano pochissimo spazio. La giacca può servirvi, in caso di aria tra un padiglione e l’altro, quindi non lasciatela al guardaroba, fidatevi di me.

In generale, comunque, al Cosmoprof (come in tutte le fiere) il concetto è: più spazio alla praticità e meno al fèscion. Prediligere assolutamente scarpe comode e con una suola consistente, evitate scarpe basse perché vi distruggerete la schiena. L’alternativa è comprare delle solette apposite per stare in piedi tanto tempo o per il lavoro, come quelle di Dr. Scholl.

Preferite magliette in cotone a quelle acriliche: traspirano e sicuramente avrete meno problemi di “odori sgraditi”. ;)

Zaini e borse

C’è da mettere in conto anche un’altra cosa: che voi vogliate o meno, tornerete a casa cariche come dei muli. Io l’anno scorso sono andata via con una borsa leggera per il cambio e varie altre + zaino + borsina piccola. Il secondo giorno ero talmente piena di roba che ho dovuto prendere un trolley di cartone da uno stand, scomodo come poche altre cose al mondo.. Quest’anno la rivedrò in questo modo:

  • trolley leggero e semivuoto che lascerò al guardaroba in cui metterò il cambio per il secondo giorno e un minimo di beautycase
  • zaino Tucano che sto usando per qualsiasi occasione mi capiti a tiro: nasce come porta pc, ma è leggerissimo, capiente e ha il sostegno per la schiena, quindi anche in caso di peso non è scomodo da portare
  • borsina piccola a tracolla: questa è una cosa abbastanza fondamentale, per i miei gusti. Dentro metterete cellulare, portafogli e poco altro, ma comunque quello che vi serve a più riprese durante la giornata. Assolutamente no a beni di valore nello zaino che non avete sott’occhio.

Argomento beautycase: portatevi il minimo indispensabile, andate a una fiera di cosmesi. Dopo un’ora avrete già il necessario in campioncini per resistere a una settimana di docce e restyling. :P

Soldi

Non tutti gli stand hanno il pos, soprattutto quelli internazionali. Quelli che vendono, quindi, accettano solo contanti. Il mio consiglio: fissatevi un budget massimo di spesa (quello è utile, credetemi), fate un prelievo corrispondente a quella cifra e contate anche gli extra come trasporti, cibo, ecc. Segnate ogni minima spesa che fate, così alla fine saprete quanti soldi sono usciti e per cosa.

Non tenete i soldi tutti in un unico posto, separateli in più nascondigli. Nei giorni scorsi sono incappata in questo video. Dal minuto 1.28 trovate un sacco di consigli su come nasconderli in modo efficace:

Cibo

In fiera ci sono parecchi bar sparsi per i vari padiglioni. I prezzi, però, sono esosi. Mio personale consiglio, partite già con acqua e cibo da casa. Il peso del cibo diminuisce mano a mano che lo consumerete, quindi partendo a zaino/valigia vuota non sarà un problema.

Mettete nello zaino una bottiglietta d’acqua per ogni giorno, degli snack che non si sbriciolino in borsa, un panino per il primo (o unico) giorno. Ovviamente non potete pensare di partire da casa con panini per più giorni, finirebbero per fare schifo. Però per esempio: 3 bottigliette di acqua, un panino e 4 barrette di cereali vi fanno già risparmiare circa 15€. Direi che quei soldi potete investirli in cose più interessanti, no?

Omaggi

Gran parte degli stand offrono samples per tutta l’utenza. Io gli anni scorsi sono sempre tornata a casa con grandi quantità di campioni di ogni genere, e, capitando allo stand giusto, anche di taglie piene. La realtà dei fatti, però, è che arraffare qualunque cosa vi capiti a tiro può non servire veramente a nulla. A meno che non facciate la collezione, lasciate perdere di prendere tutte le borsine dei vari brand, ve ne serviranno un paio al massimo, ma le altre vi resteranno in corpo e non saprete mai come usarle.

Tanti stand rilasciano campioni in cambio di pochi dati personali, valutate se pensate ne valga la pena e, casomai, lasciate una mail che non usate mai. Altri richiedono foto in cambio di campioni, anche qui valutate se pensate di volerlo fare o meno. Se capitate a stand che stanno per chiudere, poi, le probabilità di tornare a casa con prodotti in taglie piene assolutamente gratis aumentano: questo succede soprattutto per gli stand internazionali nell’ultimo giorno di fiera.

In ogni caso ci sono diverse scuole di pensiero: c’è chi dice che la roba gratis vada sempre presa a prescindere da cos’è e chi, come me, preferisce fare una selezione. Un altro metodo è quello che per esempio adotta Nashi: sulla pagina Facebook circa due settimane prima pubblica il link a un form da compilare, che rilascerà un coupon da presentare in fiera per ritirare l’omaggio. Anche qui sta voi e alla vostra capacità di ricerca. Scatenate la Jessica Jones che c’è in voi!

Cosa conviene visitare

Andare e tornare in giornata è una cosa che ho fatto anch’io, ma che mi sento di sconsigliarvi caldamente a meno che non sappiate con precisione cosa volete vedere. Con i tempi logistici di spostamento e il casino che c’è in fiera, un giorno solo secondo me non basta assolutamente per vivere appieno l’esperienza del Cosmoprof. Aver fatto due giorni l’anno scorso mi ha fatto capire che quella è la soluzione ideale: tre giorni non li farei neanche morta, un giorno è troppo poco. Due giorni è il compromesso perfetto, ma ovviamente va messo in conto che fare due giorni implica i costi che vi ho elencato sopra. A prescindere dalla vostra scelta, comunque, la questione sta tutta nel decidere in anticipo cosa conta di più per voi. I padiglioni sono immensi e spesso dedicati principalmente agli addetti del settore: impegnatevi a cercare di capire in anticipo quali siano i padiglioni che per voi utenti privati non hanno nessun tipo di interesse, ed evitateli in blocco. Perdereste solo tempo.

Cosa conviene comprare

Mentre i primi due anni andavo alla fiera esclusivamente per girare e arraffare omaggi a caso, l’anno scorso l’ho dedicato a scoprire nuovi brand ed ad approfittare di offerte a prezzo fiera di prodotti che normalmente costano molto di più. Posto che gli stand che vendono non sono tantissimi, il mio consiglio è di dare la priorità a due tipologie di prodotto: quello che normalmente costa un rene ma in fiera è scontato, e quello che non trovereste in altre circostanze o su cui spendereste troppi soldi in spese di spedizione, cosa che si applica perfettamente ai padiglioni internazionali.

L’anno scorso ho comprato prodotti professionali scontati e prodotti di brand che vendevano ma non distribuiscono in Italia: secondo me quelli sono i migliori su cui investire. Spendete un po’ del vostro tempo a scorrere la lista degli espositori della fiera e individuare eventuali brand che vi interessano più di altri: se vendono siete a cavallo, vi aiuterà anche nella stesura del vostro budget.

Per tutto quello che non vi ho detto ma può interessarvi, vi rimando alla sezione FAQ del sito di Cosmoprof: http://www.cosmoprof.it/info/f-a-q/

Se avete altre curiosità non esitate a chiedere, che provvederò a integrare il post!
Spero di esservi stata utile.

Un abbraccio e al prossimo post!
M