cosmoprof 2018

Come dicevo nell’altro post, se l’anno scorso non avevo scritto nulla sul Cosmoprof, quest’anno voglio approfondire l’esperienza in fiera con ben due articoli. Non vorrei scrivere l’Iliade quindi cercherò di essere sintetica. Sono andata con Francesca, Jessica, Manuela e Stefania come l’anno scorso: abbiamo stabilito l’itinerario nei giorni precedenti alla fiera, in modo da ottimizzare le visite. Ho messo in pratica tutti i consigli che vi avevo dato nell’altro post e confermo la validità di quello che avevo scritto, anche quest’anno si sono rivelate le soluzioni migliori.

Com’è andata

Premessa: quest’anno la fiera ha scaglionato le chiusure dei padiglioni, il che ha significato che la domenica hanno chiuso i battenti tutti i Country Pavillions, il Cosmoprime e il 21N, il padiglione del green. Per chi ha fatto più giorni di fiera è stato sicuramente più possibile vedere anche i padiglioni che chiudevano la domenica, ma per chi ha pagato 35€ di biglietto per una sola giornata, vedere metà degli stand chiusi alle 15.00 credo sia stata una fregatura colossale. La logistica di quest’anno, quindi, è da bocciare.

Mi sono portata via la Canon, con cui ho fatto qualche foto che troverete sulla pagina Facebook, per non appesantire il post. Se avete piacere invece vi rimando al mio profilo Instagram, dove troverete una buona quantità di stories in evidenza da sbirciare, con tante news sui vari brand! Per le news da leggere, invece, vi rimando al post di Fefy che è sicuramente più esaustivo delle mie stories.

@marth_y
Acquisti & Omaggicosmoprof haul

L’obiettivo maggiore di questa manifestazione è stato portarmi a casa dei prodotti ben precisi con lo sconto fiera. Devo dire che sono rientrata nel mio budget, e mi sono portata a casa anche più di quello che avevo immaginato, quindi sono molto contenta. La cosa divertente è che tutti prodotti che avevo intenzione di comprare erano prodotti per capelli, e la cosa ancora più paradossale è stata che tutte le spese che volevo fare le ho fatte nell’ultima mezz’ora di fiera del primo giorno. I tre brand che mi interessavano di più erano Nashi, Elgon e Amika.

Allo stand di Amika ho trovato un’offertona imperdibile: un beauty bellissimo con ben tre (giganti) full size di shampoo, balsamo e maschera a 25€. Se contate che il balsamo da solo costa 40€, l’affare è chiarissimo. Non vedete bene la foto del beauty perché vorrei farvi un post dedicato prossimamente.

Da Nashi avevo delle mire ben precise: shampoo, balsamo, olio e profumo per capelli. Ed è esattamente quello che ho comprato, per un totale di 45 €, dato che i prodotti erano tutti scontati del 20% in occasione della fiera. In foto vedete anche una discreta quantità di campioni che mi sono stati gentilmente regalati dalla pr.

Altro brand che miravo era Elgon, che mi avete sentito nominare in uno dei post più recenti quando ho recensito il Phytogommage. L’anno scorso avevo comprato le monodosi delle maschere colorate per capelli, con cui mi ero trovata estremamente bene. Quest’anno miravo alla full size delle maschere in questione, e appena scoperto che costavano solo 10€ l’una, ne ho comprate subito due, nelle colorazioni che avevo provato (Moka e Mogano). Tutto il resto che vedete in foto sono prodotti che mi ha regalato l’azienda, quelli grigi sono in anteprima e ancora non usciti sul mercato. Spero di riuscire a parlarvene il prima possibile. ;)

Imperdibile anche l’appuntamento con Davines, che come sempre regalava uno shampoo con una fragranza scelta tra quattro opzioni, ma quest’anno c’era anche la maschera abbinata dello stesso profumo.

Restiamo in tema capelli. Domenica pomeriggio nei padiglioni internazionali tantissimi stand stavano smontando tutto, e conseguentemente vendendo a prezzi stracciati semi tutta la merce che non avevano intenzione di riportarsi indietro. Passando davanti a uno stand semi vuoto ho trovato queste due spazzole di Cala a 3€ l’una: le sto usando da pochi giorni, ma sono già innamorata. Quella arancione fluo è una spazzola pensata appositamente per la doccia, pensata per distribuire il balsamo uniformemente e senza spezzare i capelli. L’altra è eccezionale perché scioglie i nodi e non rende capelli crespi. Magari ve ne parlo prossimamente in un post su Facebook. Grazie a Manu che è stata colei che si è accorta delle spazzole, non le avesse notate sarei tirata dritta!

Con lo stesso meccanismo di svuotamento degli stand, mi sono aggiudicata per 10 € questa matita sopracciglia di The Balm. Avrei voluto comprare anche tantissime altre cose, ma mi sono tenuta perché al momento di make-up non ho proprio bisogno.

In uno stand poco più in là, The Creme Shop, invece, era rimasto un mini scaffale che in altre circostanze non avrei neanche notato se non fosse stata per la calca di gente che lo stava guardando. Mi sono avvicinata, ho fatto due chiacchere con la ragazza asiatica lì vicino e mi sono portata a casa quello che vedete in foto: la scatola di 5 maschere alla caffeina e cacao l’ho pagata 5€, le altre due maschere al collagene e carbone attivo 5€ di due, mentre le salviette me le ha regalate la ragazza facendomi scegliere tra una grande varietà di tipi.

Tale Glam of Sweden è un brand svedese (ma dai?!), che svendeva 5 prodotti a 10€. io e le altre ragazze ci siamo spartite la totalità dei prodotti e io comprato le maschere e i patch per occhi.

Restiamo in tema maschere viso, che avrete capito essere ormai la mia ossessione del momento, e vi mostro gli acquisti fatti da Mitomo, un brand estone. Ho comprato due confezioni di patch occhi e tre maschere. Il totale dell’acquisto mi pare si aggirasse sui 10€, ma in foto mancano quelli che ho comprato alla mia amica.

A un altro stand molto piccolo di cui mi sfugge il nome ho comprato per 2€ euro l’una le due maschere che vedete sulla destra, mentre quella tutta sulla sinistra me l’hanno regalata a caso mentre passeggiavo per i corridoi (sì, una gioia!).

Le Café de Beauté, dando per assunto che sia scritto giusto, è un marchio russo situato al padiglione green che anche l’anno scorso ha dato grosse soddisfazioni: avevano un assortimento pauroso e si pagavano 10€ per tre prodotti. Io ne ho comprati sei, tra cui l’olio di cocco puro, l’olio di Argan, un siero per la crescita dei capelli, una maschera gel leggera per il viso, una maschera capelli molto nutriente, un siero per il contorno occhi. Regalavano anche un’acqua micellare piccola. Inutile che vi dica che non è tutto per me, vero? Giuro!

Anche quest’anno, donando un minimo di 10€, si poteva approfittare della bella iniziativa di Boutique, i cui proventi vengono donati in beneficenza. In cambio ci si “guadagna “una borsina fucsia molto carina e sette mini taglie di prodotti messi disposizione dei vari brand. Questi sono quelli che ho scelto io:

Il padiglione unghie quest’anno l’abbiamo praticamente saltato a pié pari: siamo andate solo a trovare lo stand di Faby Per scoprire le nuove collezioni, ovviamente bellissime anche quest’anno. Ci hanno regalato questo kit con quattro referenze della collezione Opposite, con due colori chiari che rappresentano la parte Angelica e due colori scuri che rappresentano la parte ribelle.

La domenica mattina siamo state tutte cinque ospiti di Kryolan, brand di make-up professionale. Ci hanno offerto una seduta trucco gratuita, un’oretta in cui siamo state truccate dalle sapienti mani delle allieve della Mimua Academy.

Un post condiviso da ProfessioneMakeUpArtist (@professionemakeup) in data: Io sono stata truccata da Marta, che ha scelto per me un trucco occhi molto carico abbinato a un rossetto rosso. Decisamente un look la serata che non è passato inosservato!

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Al termine della sessione ci hanno regalato un sacchettino con dentro questi quattro prodotti: un eye-liner nero, un illuminante cremoso, un rossetto opaco e uno sheer. Tutti e quattro i prodotti sono estremamente interessanti anche solo a vederli, non vedo l’ora di mettermi alla prova come si deve.

Siamo passate anche allo stand Olivella, dove, passando per puro caso una seconda volta la domenica pomeriggio, io e Manu siamo riuscite a prenderci un paio di prodotti che stavano regalando prima di smontare lo stand. Io ho scelto un sapone mani e viso e un bagnoschiuma alla lavanda da regalare a mamma.

Sempre nel padiglione green siamo incappate in uno stand greco, Rizes, dove ho comprato un po’ di regali, tra cui un burro corpo dal profumo godurioso, balsamo labbra e minitaglie di shampoo e balsamo capelli.

Anche quest’anno abbiamo avuto la “grazia” di entrare al Cosmoprime, che è la sezione della manifestazione più esclusiva, a cui non tutti possono accedere. Si tratta sicuramente di una delle parti più interessanti del Cosmoprof, perché si scoprono dei brand interessanti. Abbiamo prenotato la nostra Powderful Experience qualche giorno prima della fiera e siamo riuscite a portarci a casa questo gioiellino che non so se riuscirò mai ad usare da tanto è bello. Si tratta di una cipria a tre colori, che funge sia da terra che da illuminante e, la cui peculiarità è quella di avere un meraviglioso pennello incastrato dietro al corpo della cipria. Veramente, mi sembra di essere esagerata dire una cosa del genere, ma credo sia una delle cose più belle che abbia mai visto. Si poteva scegliere tra tre colori: argento, oro e nero. La mia scelta è ricaduta sull’oro.

Una delle chiacchierate più belle che ho fatto a questo Cosmoprof l’ho fatta con Lucia, allo stand di Inlight. Era un brand a me totalmente sconosciuto, onestamente non so cosa mi abbia tirata al loro banco, ma sono rimasta folgorata da tutto: packaging, profumo, consistenza. Tra me e Lucia è scattata subito un’intesa, probabilmente dovuta anche al fatto che siamo coetanee e che facciamo lavori molto simili. Mi ha raccontato la storia del marchio, mi ha presentato il formulatore, con cui ho avuto modo di cambiare due parole, e alla fine mi ha regalato un olio viso che non vedo l’ora di usare, anche solo per quello che ha significato nel momento in cui me l’ha regalato: Lucia ha detto che ha riconosciuto in me un approccio da blogger professionale e discreto, cosa che per me ha contato più di qualsiasi altra cosa. Ero già contenta così.

Da Bioline Jatò ci siamo fatte raccontare com’è nata la nuova linea solare, che per le clienti dei centri estetici che utilizzano il marchio, è una vera e propria esperienza. Ci hanno regalato una crema viso e corpo protezione 30 (perfetta per me peraltro) e una nuova referenza della linea corpo, un gel per le gambe leggere. Anche questo prodotto adattissimo a me. Sadly ho dimenticato la foto, ma appena avrò modo di rimediare la inserisco, promesso!

Ovviamente non sono mancate le piogge di campioncini di ogni genere. Li dividerò per categorie come l’anno scorso e mi impegnerò a usarne 4 o 5 a settimana.

Himalaya Herbals ci ha deliziato con un sacchettino con vari sample di prodotti viso e dentifrici.

E con questo termino la carrellata infinita di prodotti che mi sono portata a casa. Ovviamente gli armadietti più pieni non sono l’unica conseguenza che mi sono portata a casa dalla fiera. Ho portato a casa anche una discreta influenza, che ho dovuto comunque combattere dalla scrivania in ufficio, ma soprattutto ho portato a casa un rapporto ancora più forte con le quattro ragazze con cui sono andata via. Vi assicuro che le fiere sono devastanti, riescono anche a tirar fuori il peggio delle persone quando sono stanche, ma nonostante siamo state tutte messe severamente alla prova mi sono sentita molto fortunata a trascorrere due giorni insieme a delle persone che condividono le mie passioni e le mie stranezze. Spero veramente che l’anno prossimo riusciremo replicare.

cosmoprof amiche

© Foto di Jessica

Ora la finisco di ciarlare, giuro.

Grazie per aver letto fin qua!
Al prossimo post,
M

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